Il gatto mi ha mangiato i libri

Appunti di scrittura, comunicazione e quotidiane battaglie di Fulvio "the cat" Gatti

Sentirsi un Fremen di lunedì mattina

Eh, vabbè. Chi dovevo metterci, la crapa pelata di Patrick Stewart?

Manca l’acqua nelle tubature da sabato pomeriggio, sto facendo pratica di massimo utilizzo della minima acqua possibile. La più clamorosa, lavarmi i denti sulla tazza del water per sputarci dentro l’acqua dei risciacqui. Ah, l’acqua dei risciacqui però viene da una bottiglia di minerale, eh. E se vi faccio schifo, a me ha sempre fatto più schifo chi tirava i 5-6 litri d’acqua del water ogni volta che faceva un goccio di pipì. Ma io sono un ecologista e un apocalittico, giusto?

Scappo alla conferenza stampa del Comune di Nizza che ci diranno che fine dobbiamo fare… le autocisterne sono arrivate nelle piazze principali dei vari paesi, per distribuire un po’ d’acqua di riserva. Pare che ci sia un guasto in un punto indistinto delle tubature e il problema potrebbe continuare a lungo. C’è anche qualche apocalittico che dice che il nostro acquedotto è tutto ridotto male. Non so che dire, mi limito a constatare che mi ricorda l’intero sistema: pieno di buchi, dato per scontato per anni e vittima di ripetuta predazione selvaggia.

L’immagine del rubinetto aperto da cui non esce nulla è particolarmente desolante. Oppure siamo noi, che abbiamo imparato a dare per scontato qualcosa che non lo è mai stato?

 

6 risposte a Sentirsi un Fremen di lunedì mattina

  1. Locomotiva febbraio 20, 2012 alle 12:08 pm

    Uè, cos’è questa discriminazione per i tricoticamente svantaggiati?

    Chiamalo fato, chiamala fortuna… chiamala karma… Ma sono inciampato prima di pranzo in un forum dove uno brontolava che non siamo pronti per ‘la missione su Marte’ – trafiletti apparsi oggi sui giornali.
    E mi è tornato in mente un vecchio discorso di Davide Mana, che ci hanno tolto le colonie lunari e ci hanno dato i massaggi shatzu.
    Da ‘per andare la dove nessun uomo era giunto finora’ all’orizzonte che va dal proprio ombelico allo schermo e ritorno.

    E la distanza tra Marte ed il rubinetto asciutto è più corta di quel che pare: in fondo, è tutta una questione di orizzonte, di progetto.
    E, se non si pretende che ogni persona sappia salvare una navicella spaziale quando ‘Houston, abbiamo un problema’, sarebbe auspicabile capire un pochino di idraulica.
    Come minimo, saper tracciare una crocetta per mettere qualcuno che decida di aggiustarli, questi tubi…

  2. Il grande marziano febbraio 20, 2012 alle 10:03 pm

    Avete provato a rivolgervi a una Bene Gesserit per trovare il punto del guasto?

  3. Locomotiva aprile 12, 2012 alle 7:32 pm

    ‘apò (contrazione di Apocalittico), Trovato questo: George Carlin “save the planet”.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.