Le tre sepolture, diretto e interpretato da Tommy Lee Jones, è un bell’esempio di un film indipendente americano che non ha bisogno di strutture complesse come il viaggio dell’eroe, ma si accontenta di meccanismi più essenziali per portare avanti la narrazione (e l’interesse dello spettatore). Qualche flashback e un protagonista, il Pete con il volto di T.L. Jones, che ha promesso a un amico che, se fosse morto, l’avrebbe riportato in Messico. In più, un paio di personaggi con mancanze palesi (il poliziotto troppo ottuso e la moglie troppo sola) che incuriosiscono per il loro sviluppo potenziale, su uno script piuttosto originale che sa condurti dove non ti aspetteresti – senza forzature.
Può essere utile riepilogare alcuni possibili espedienti strutturali elementari utili ad agganciare lo spettatore a una storia anche quando non vogliamo usare gabbie più articolate come il viaggio dell’eroe:
1) Una destinazione: i protagonisti si propongono di raggiungere un luogo, con o senza una motivazione per andarci;
2) Un personaggio con una forte mancanza: più tipico delle favole, comprendiamo che un personaggio vuole qualcosa e seguiamo i suoi sforzi (o le sue esitazioni) per ottenerlo;
3) Una scadenza: al termine di un certo periodo succederà qualcosa che noi aspettiamo;
4) Un mistero: vogliamo scoprire chi ha fatto qualcosa, non per forza un omicidio.
Certo neanche questi espedienti elementari sono indispensabili. Ma, in linea di massima, sono utili a dare una direzione comprensibile alla storia; inoltre, il finale diventerà “percepibile” per il solo fatto che la condizione iniziale è risolta: es. i nostri sono arrivati a destinazione.
Si può fare a meno anche di queste strutture minime. Come in alcuni film europei, la nostra storia può essere un flusso di eventi di cui scegliamo arbitrariamente inizio e fine, senza che questi “tagli” abbiano necessariamente significato. Il rischio, però, è quello di non agganciare lo spettatore distratto e creare una storia che sarà molto probabilmente percepita come noiosa e inconcludente.
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